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Ticino
Buona fortuna piccola Tomè
Buona fortuna piccola Tomè
Buona fortuna piccola Tomè
Redazione
9 anni fa
La Protezioni Animali di Bellinzona si occupa dello svezzamento e della liberazione di un capriolo, superstite di un incidente d'auto

La storia ha inizio la mattina del 7 giugno a Broglio in val Lavizzara. Un automobilista sfortunatamente investe un capriolo femmina che muore poco dopo.

A pochi metri dal corpo esanime, 4 occhioni sgranati fissano la loro mamma a terra immobile. Ancora non capiscono cosa sia successo e che la loro vita è in pericolo se nessuno li soccorrerà. Subito viene allarmata la Protezione animali di Locarno che si reca sul posto e riesce a recuperare uno dei due cuccioli. L’altro fugge e si nasconde nel bosco. Gli ispettori non demordono ed il giorno dopo, ingaggiando un’estenuante ricerca contro il tempo, trovano anche il cucciolo fuggiasco.

I due fratellini vengono quindi trasportati presso il centro di cura per animali selvatici della Protezione animali di Bellinzona a Gorduno. Subito i bravi volontari della SPAB, nell'unico centro in Ticino autorizzato alla cura di questi selvatici, iniziano lo svezzamento che prevede l’allattamento artificiale ogni 4 ore.Purtroppo durante lo svezzamento il maschietto non ce la fa e muore. Lottando con tutte le sue forze la sorellina cresce invece forte e sana.

Ora il tempo dello svezzamento e delle cure è terminato e il richiamo della natura si fa sentire per la piccola Tomè (così ribattezzata in ricordo dell'omonima valle da dove con la mamma era scesa). Dopo oltre 3 mesi di amorevoli cure da parte di tutto il personale del centro di recupero per animali selvatici della SPAB, Tomè, da qualche giorno, ha riguadagnato l’agognata libertà.

Sovrastata dalla magnifica cornice rocciosa della Valle Verzasca, Tomè è stata liberata in una bandita di caccia dove, si spera, possa trovare un nuovo branco con il quale vivere e riprodursi portando nuovo “sangue” nella colonia già presente.

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