
Non è piaciuta alla Gioventù Socialista la decisione presa ieri a larga maggioranza dal Consiglio nazionale di aumentare la franchigia minima delle casse malati, con l'obiettivo di responsabilizzare gli assicurati, disincentivare l'uso di prestazioni sanitarie non necessarie e quindi frenare l'aumento dei costi della salute, ma anche di andare incontro al ceto medio che non beneficia né di sussidi né di prestazioni complementari.
"Buon Natale dalla destra" scrive oggi la Gioventù Socialista, in una presa di posizione con la quale ironizza sui 7 consiglieri nazionali ticinesi che hanno approvato l'aumento (tutti tranne Marina Carobbio).
"A Natale sono tutti più buoni, in particolare i nostri gaudenti consiglieri nazionali di Destra: Romano, Regazzi, Chiesa, Merlini, Cassis, Quadri e Pantani" scrive la Gioventù Socialista. "Da veri magnanimi e filantropi quali sono ieri hanno deciso addirittura di farci un regalo in anticipo: un bell'aumento della franchigia. Grazie!"
"E dato che erano in giornata hanno pensato anche di non imporre limitazioni pubblicitarie alla lobby del tabacco: la generosità, a Natale, non guarda proprio in faccia a nessuno" aggiunge la Gioventù Socialista. "Speriamo che la loro ondata di carità si plachi, altrimenti ci ritroveremo Babbo Natale in cerca di lavoro all'URC!"
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