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Ticino
Bufera per due morosi a Muralto
Bufera per due morosi a Muralto
Bufera per due morosi a Muralto
Redazione
11 anni fa
Fuoco e fiamme, lunedì sera. Tutti i rappresentanti di Alleanza Democratica se ne sono andati sbattendo la porta

Non era mai successo nella storia di Muralto che tutti i rappresentanti di un gruppo politico lasciassero in contemporanea la sala del Consiglio comunale.

È successo lunedì sera, durante una seduta ad altissima tensione.

Il Legislativo era chiamato ad approvare il Consuntivo 2014, nel quale figura una perdita di 1,23 milioni di franchi come conseguenza diretta delle malversazioni dell'ex contabile comunale.

Durante la discussione il capo dicastero finanze Dao Nguyen-Quang ha confermato che tra coloro che non hanno pagato le imposte grazie ai mancati richiami dell'ex contabile vi sono anche due membri del Consiglio comunale. "Se si tratta di consiglieri attivi in passato o nella presente legislatura non possiamo comunicarlo, per il segreto che va mantenuto in ambito fiscale" ha precisato il rappresentante di Alleanza Democratica.

Il suo collega di partito Luca Magistra ha così chiesto di escludere dal voto i due colleghi morosi. Ma la sua proposta non è stata accettata e, malgrado le critiche, il Legislativo ha infine approvato il Consuntivo con 18 sì contro 10 no.

A questo punto tutti i rappresentanti di Alleanza Democratica hanno lasciato la sala, in polemica. "Credo che quanto successo non sia rispettoso nei confronti dei cittadini che siamo tenuti a rappresentare. Abbandoniamo l'aula" ha affermato Nicolas Chuard, prima di andarsene insieme ai colleghi di partito, mentre i rappresentanti di Ordine e Progresso scuotevano la testa.

"Abbiamo deciso di andarcene perché riteniamo inammissibile il fatto che ci siano uno o più membri del Consiglio comunale che hanno evitato il pagamento delle imposte e che ora si permettono di votare sui conti" ha spiegato in seguito Chuard al Corriere del Ticino. "Ci rendiamo conto che sbattere la porta non è un atteggiamento consono al nostro ruolo e per questo motiveremo al più presto la decisione alla Sezione degli enti locali, ma quanto successo stasera è davvero inaccettabile."

La seduta è comunque andata avanti, senza i rappresentanti di Alleanza Democratica. Tra i messaggi approvati, spicca quello per la realizzazione di un sistema di videosorveglianza.

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