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Ticino
Bufera fisco, scatta la prima interrogazione
Redazione
11 anni fa
Frapolli interroga sul conflitto d'interesse tra la carica politica ricoperta da Galli e la sua professione: "Non è opportuno evitare queste situazioni?"

All'indomani dell'arresto del capo Ufficio dell'ispettorato fiscale Libero Galli, accusato dei reati di favoreggiamento, abuso di autorità e corruzione passiva, scatta la prima interrogazione parlamentare. A inoltrarla al Governo sono tre deputati leghisti, Gianmaria Frapolli, primo firmatario, Boris Bignasca e Sabrina Aldi

"In un periodo di crisi congiunturale come quello attuale" fanno notare i tre granconsiglieri, "la fiscalità, rappresenta un valore aggiunto di competitività e sicurezza economica per le ditte locali e per quelle estere insediate nel nostro territorio. Gli ispettori fiscali e più in generale i funzionari della divisione delle contribuzioni, devono quindi assumere un ruolo di controllori senza essere coinvolti politicamente a scanso di potenziali influenze sulla loro attività". Qui c'è un chiaro riferimento alla carica che Galli ricopre come consigliere comunale PPD a Castel San Pietro. 

"Già in passato si sono riscontrati problemi con alti funzionari della divisione delle contribuzioni, attivi politicamente" aggiunge Frapolli. "La legge deve quindi imporre ai tecnici di adempiere ai loro compiti, senza subire pressioni politiche o di gruppi di interesse che potrebbero destabilizzare la loro attività ed il loro ruolo".

Date queste premesse, Frapolli chiede al Consiglio di Stato se esiste un conflitto d'interesse, in particolare per il funzionario coinvolto nella vicenda ma anche in generale per gli alti funzionari, tra il ruolo politico coperto e le cariche professionali. Inoltre, se non ritiene opportuno che venga emanata una disposizione legale, in particolare per la divisione delle contribuzioni, ma anche per altre divisioni eventualmente ritenute sensibili, che imponga ai funzionari con compiti particolari, non per forza solamente di alto livello, il divieto di assumere cariche politiche.

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