
Grande rammarico e delusione. Sono i sentimenti espressi in diretta telefonica al tg di TeleTicino da Norman Gobbi, presidente del Governo, sulla bufera che ha scosso il fisco ticinese.
"Si tratta di comportamenti inopportuni e penalmente perseguibili", spiega Gobbi che si dice convinto che comunque questo scandalo "non è sintomo di un malandazzo generalizzato" all'interno delle Contribuzioni.
Lo stato di salute di uno dei settori più sensibili dell'Amministrazione cantonale non è dunque fonte di preoccupazione per il presidente del Governo. Tuttavia il caso Galli potrebbe fungere da stimolo per valutare eventuali "revisioni dei processi interni". Il Governo rinnova la sua piena fiducia ai funzionari dirigenti e a tutti i collaboratori della Divisione delle contribuzioni.
Il Consiglio di Stato, come noto, d’intesa con la Direzione della Divisione delle contribuzioni, ha immediatamente avviato le misure amministrative necessarie, sospendendo il collaboratore a titolo cautelativo. La Direzione della Divisione delle contribuzioni ha intrapreso i passi organizzativi necessari per continuare a garantire la piena operatività dell’ufficio interessato. La conduzione dell’ufficio è affidata, ad interim, al Vicedirettore John Sulmoni.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

