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Bufale, "nessuno è immune"
Bufale, "nessuno è immune"
Bufale, "nessuno è immune"
Redazione
11 anni fa
Vittima di una falsa notizia su Facebook la Polizia cantonale stessa. Aperto un procedimento amministrativo nei confronti di un agente

Certo era una di quelle notizie belle, che fanno allungare un sorriso e si fanno leggere volentieri. La storia di alcuni giovani che, a Solduno, fermano due agenti della Cantonale per segnalare un cane smarrito, e gli agenti che entrano in azione per riconsegnare l'amico a quattro zampe ai proprietari preoccupati. Peccato solo che non fosse vera.

Vittima della bufala è stata la Polizia cantonale stessa, che ha fatto pubblicare su Facebook un post non veritiero e che oggi, sul suo profilo, annuncia il mea culpa segnalando che la "notizia del ritrovamento di un cagnolino da parte di una pattuglia di polizia, riportata su questa pagina, in realtà è una bufala”.

"L'agente in questione," - prosegue il post - "che ha fornito forse per una leggerezza, indicazioni inveritiere ed una fotografia, richiedendo poi la pubblicazione di questa informazione tramite la pagina ufficiale della Polizia cantonale, ha di fatto dimostrato quanto sia infido il terreno delle notizie che circolano sui vari social, e che nessuno è immune dal commettere un errore di valutazione, anche se si tratta di notizie frivole come nel caso specifico.

"Il Comando della polizia cantonale, impegnato da anni in azioni di sensibilizzazione sui pericoli che si annidano nella rete, si scusa con i suoi amici in facebook per essersi fatto fuorviare da un agente del corpo, nei confronti del quale verrà aperto un procedimento amministrativo, nel riportare un fatto assolutamente verosimile, che nello specifico non è però avvenuto".

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