
Il nuovo sindaco di Campione d'Italia Roberto Salmoiraghi ha una bella sfida davanti a sé: rimettere in sesto i conti dell'enclave. Il comune ha infatti un buco di 21 milioni di franchi mentre il Casinò, a sua volta, presenta un buco di 30 milioni di euro.
E il tempo stringe: già questo mese di giugno il comune deve rispettare due scadenze: il bilancio 2016 del Casinò e il bilancio di previsione 2017 del Comune, fra loro strettamente collegati. Per questo motivo il sindaco ha chiesto ulteriori sacrifici ai campionesi, perché adesso "non c'è nulla per nessuno".
L'urgenza di liquidità è dettata da una situazione "peggiore di quella che ci aspettavamo di trovare" ha affermato il sindaco al Corriere del Ticino, confermando quanto detto già durante la prima seduta del nuovo consiglio comunale, compreso il cambio dei vertici aziendali del Casinò, già annunciato anche a Carlo Pagan, attuale amministratore delegato per cui il sindaco auspica un divorzio consensuale.
Il Legislativo è infatti determinato a procedere con una diversa gestione della casa da gioco: "Una necessità quanto mai urgente per la quale ci proponiamo di affidare un mandato esplorativo a qualcuno che verifichi la situazione", ha sottolineato Salmoiraghi.
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