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Ticino
BSI e il pecorino
BSI e il pecorino
BSI e il pecorino
Redazione
10 anni fa
L'istituto ticinese protagonista con Regione Sardegna di una curiosa iniziativa

La Sardegna è in cerca da tempo di iniziative capaci di rilanciare il settore agroalimentare locale e la collaborazione con una società facente parte del gruppo dell'istituto ticinese BSI potrebbe averne fornita una. Sul mercato è infatti stato lanciato l'innovativo "Pecorino bond".

Di cosa si tratta? Il nuovo strumento sarà, come comunica la Regione Sardegna, costituito da un paniere di circa 10 aziende agroalimentari che emetteranno Minibond a 36 mesi per sostenere il capitale circolante, dando come pegno parziale il pecorino accantonato. Queste emissioni saranno sostenute da un fondo di capitale di rischio con la partecipazione di investitori istituzionali. Advisor dell'operazione finanziaria, con il compito di selezionare le imprese che hanno i requisiti per avere diritto all'emissione di minibond è BSI Merchant, società italiana appartenente al gruppo bancario svizzero BSI.

Raggiante l'amministratore delegato di BSI Merchant, Alessandro Santini: "Siamo molto soddisfatti di aver costruito questa operazione che consente alla Regione Sardegna e alla SFIRS di valorizzare le eccellenze del territorio e aiutare le aziende casearie a crescere affidandosi anche a strumenti alternativi rispetto al classico finanziamento bancario. La nostra esperienza in questo settore e la loro forte volontà di rilanciare l'economia locale del territorio ha creato il giusto connubio per trovare una soluzione vincente. Siamo onorati di poter fare lo scouting e l'analisi delle aziende che beneficeranno dello strumento finanziario sino alla sua quotazione in borsa".

Il "Pecorino Bond" è stato introdotto in occasione della presentazione dei risultati della seconda edizione di Food Industry Monitor, progetto di ricerca sviluppato dall’Università di Scienze Gastronomiche UNISG con il supporto di BSI Europe SA.

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