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Ticino
Brutale aggressione a Castione
Redazione
13 anni fa
Tre giovani del Bellinzonese sono stati assaliti da una decina di uomini a volto coperto, nella notte tra venerdì e sabato

Scene da Far west a Castione, nella notte tra venerdì e sabato. Una decina di uomini col volto coperto da sciarpe e passamontagna neri ha brutalmente aggredito una coppia di giovani del Bellinzonese e una ragazza della Riviera che si trovava con loro, per motivi ancora ignoti.

L'inquietante vicenda è narrata oggi da La Regione, secondo cui in merito alla violenta aggressione è stata sporta ieri una denuncia al Ministero pubblico.

I fatti si sono consumati poco dopo l'una di notte. I tre giovani avevano appena terminato una cena a casa di conoscenti ad Arbedo e si stavano recando al parcheggio del negozio Lidl di Castione, in auto, per recuperare un secondo veicolo, quello della ragazza della Riviera, lì precedentemente posteggiato a causa del maltempo.

Quando la giovane è scesa dall'auto della coppia per salire sulla sua ha notato che sulla vicina strada cantonale si era appena fermato un bus, dal quale stavano scendendo diversi energumeni, circa una decina, vestiti di scuro e col volto coperto da sciarpe e passamontagna neri.

Non appena scesi dal bus, questi minacciosi individui, armati di spranghe e bastoni, si sono indirizzati verso i tre giovani. E hanno iniziato a prendersela con le loro auto, colpite con numerose violente sprangate. Per fortuna i tre giovani hanno potuto rifugiarsi nelle rispettive auto, evitando così lesioni fisiche.

Mentre le sprangate, e gli insulti, continuavano, i tre giovani hanno avviato le loro auto ed hanno abbandonato il più in fretta possibile il posteggio del negozio Lidl. Non abbastanza in fretta, però, perché poco dopo, all'interno della rotonda di via San Gottardo e via Corogna, la banda di aggressori ha nuovamente attaccato i tre giovani, facendo muro per impedirne il passaggio e dando altre bastonate alle auto.

Le auto dei tre giovani sono comunque riuscite ad aprirsi un varco e forzare il blocco creato dalla banda. Una volta giunti a Molinazzo, a distanza di sicurezza, i tre giovani, comprensibilmente terrorizzati, hanno allertato la Polizia.

In merito alla misteriosa e brutale aggressione, come detto, è stata sporta denuncia al Ministero pubblico, contro ignoti. Gli inquirenti stanno vagliando diverse piste per cercare di risalire agli aggressori. Un compito reso più difficile dal fatto che i tre giovani non hanno fatto in tempo a leggere né la targa né le scritte del bus da cui sono scesi. Verranno vagliate le immagini della videosorveglianza dell'Agip: in ogni caso la Polizia invita eventuali testimoni a farsi avanti.

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