
Passate le recenti elezioni federali, il Municipio di Brusino si è riunito e, tra le diverse trattande all’ordine del giorno, si è chinato anche sulla questione – rilanciata recentemente dai Comuni di Cadempino e Capriasca – dei giorni e degli orari dei seggi elettorali, sempre più disertati da quando è stato introdotto il voto per corrispondenza generalizzato.
A Brusino Arsizio (489 abitanti), ad esempio, in occasione del primo turno (16 – 18 ottobre 2015), sui 359 iscritti a catalogo, ben 223 persone hanno partecipato alle elezioni (media del 62.12%), ma solo 17 di loro si sono recate alle urne. Ciò significa che il 92.38% degli elettori ha scelto la via del voto per corrispondenza. Di conseguenza, l’apertura del seggio il venerdì sera (dalle ore 17 alle 19) è stata completamente ignorata (0 votanti). Stesso identico scenario per il turno di ballottaggio dello scorso fine settimana: 9 (sic!) persone si sono recate al seggio (tutte la domenica, nessuno il venerdì) e la percentuale di voto per corrispondenza è salita al 94.86%.
"Così come Brusino, anche altri Comuni ticinesi di medie e piccole dimensioni hanno dovuto confrontarsi con questa situazione" scrive il Municipio in una nota stampa odierna. "In un momento in cui i Comuni devono farsi carico di oneri sempre maggiori riversati su di essi dal Cantone nel quadro delle misure di risanamento finanziario, l’apertura obbligata dei seggi il venerdì rappresenta un ulteriore, evitabile costo per un servizio evidentemente non (più) richiesto dalla popolazione."
Al fine di trovare una soluzione che sia maggiormente al passo con i tempi, l’Esecutivo di Brusino Arsizio ha deciso di scrivere una lettera aperta al Presidente del Consiglio di Stato e responsabile del Dipartimento delle Istituzioni Norman Gobbi. Anche in previsione delle elezioni comunali del prossimo mese di aprile, secondo il Municipio di Brusino Arsizio si rende necessaria una modifica di legge che permetta ai Comuni di decidere, a seconda delle proprie necessità ed esigenze, i giorni e gli orari di apertura dei seggi e che dia la possibilità di iniziare le operazioni di spoglio prima della chiusura degli stessi.
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