
Reto Brunett è stato condannato oggi a 2 anni e 9 mesi di carcere, di cui 8 mesi da espiare, per infedeltà nella gestione pubblica. È questa la sentenza emessa pochi minuti fa dal giudice Claudio Zali. Brunett dovrà inoltre risarcire due milioni di franchi ad AET.Nei suoi confronti il PG John Noseda aveva chiesto 4 anni di carcere, mentre la difesa voleva l'assoluzione, nonché un risarcimento di 2,5 milioni di franchi. Sarà invece Brunett a dover risarcire il suo ex datore di lavoro."Questa sentenza è una vergogna!" ha tuonato l'ex direttore di AET, che intende ricorrere in appello.L'altro imputato, Roland Zimmerli, è stato invece condannato a 2 anni sospesi. Anche per lui la difesa chiedeva l'assoluzione.Sono caduti i reati di corruzione passiva e truffa. AET, in un comunicato seguito alla sentenza, dice di aver preso atto della sentenza emessa dal Tribunale penale di Lugano, sentenza che conferma la correttezza dell’operato del CdA dell'azienda nell’aver segnalato i fatti alla Magistratura penale. AET intende guardare al futuro e non rilasciare ulteriori dichiarazioni.
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