
Fatale è stato il quarto tentativo, per un 50enne piromane del Locarnese, la cui vicenda è riportata oggi da La Regione.
L'uomo aveva appiccato il fuoco per tre volte alla stessa baita, situata nella valle di Bordei, nelle Centovalli, tra l'agosto del 2009 ed il settembre del 2012.
Il terzo di questi roghi era stato quello che aveva causato i danni maggiori, essendo la cascina andata completamente distrutta dalle fiamme.
Eppure lui, non pago, era tornato alla carica, con l'intenzione di bruciarla una quarta volta.
Ma stavolta i proprietari della baita si erano premuniti. Stufi di doversi sobbarcare le ingenti spese di ricostruzione, avevano infatti installato un sistema di videosorveglianza attorno alla baita.
E così, quando il 50enne ha nuovamente appiccato il fuoco alla capanna, le sue gesta sono state registrate dalle telecamere.
Gli inquirenti hanno così potuto smascherarlo.
Ora il piromane dovrà comparire davanti alle Assise correzionali di Locarno. Nel corso del processo, che si terrà venerdì prossimo a Lugano, l'uomo dovrà rispondere pure di violazione alla legge cantonale sulla caccia, per aver abbattuto un ungulato senza segnalarlo all'Ufficio caccia e pesca.
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