
L’allarme è scattato attorno alle 15.00. Un giovane turista - un 17enne residente in Germania - dopo essersi tuffato in una bolla del fiume Maggia, nei pressi di Brontallo, non è più riemerso dalle acque. Sul posto sono intervenuti i sub della polizia lacuale i soccorritori della Rega e agli agenti del reparto mobile della polizia cantonale. Attorno alle 16.00 il corpo senza vita del giovane è stato localizzato e ripescato dai sub. La polizia, con una nota stampa, rinnova l'invito ai bagnanti a seguire le regole indicate dalla Società svizzera di salvataggio e da fiumi più sicuri: • non lasciare bambini incustoditi vicino alla riva poiché non riconoscono i pericoli • non entrare mai in acqua in preda all'alcool o droghe! Non nuotare mai a stomaco pieno o completamente vuoto; • non tuffarti sudato in acqua: il tuo corpo deve gradualmente abituarsi; • non tuffarti in acque torbide o sconosciute: le situazioni sconosciute presentano pericoli; • materassini e oggetti gonfiabili ausiliari per il nuoto non devono essere usati in acque profonde: essi non danno alcuna sicurezza; • non nuotare lunghe distanze da solo: anche il corpo meglio allenato può avere debolezze • in canotto si deve portare il giubbotto di sicurezza! • non superare il peso massimo indicato sul canotto! • non legare assieme i canotti: non sono più manovrabili. • segmenti di fiume sconosciuti devono essere perlustrati prima della partenza. • solo buoni nuotatori allenati possono avventurarsi in acque libere (laghi, fiumi). • un eccessivo raffreddamento può provocare crampi. Più l'acqua è fredda e meno si dovrebbe rimanere.
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