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Ticino
Brontallo: fotografata una lince
Redazione
13 anni fa
Dopo lo scatto del 2006 in Leventina, è la seconda volta che in Ticino una lince viene catturata in immagine

Sono foto esclusive, quelle di un cacciatore di Brontallo pubblicate oggi in anteprima sul Giornale del Popolo: è infatti solo la seconda volta che in Ticino una lince viene immortalata in fotografia. Il precedente episodio risaliva al 2006, quando una lince era stata "catturata" in immagine dai guardiacaccia della Leventina.

Le foto pubblicate oggi sono state scattate appena sopra il paese di Brontallo, il 4 agosto alle 5 del mattino. Il cacciatore-fotografo è riuscito nell'impresa grazie a una "trappola fotografica", posta nella zona della Monda. Nei tre giorni in cui l'uomo ha messo in funzione la sua trappola, sono stati documentati i passaggi di due tassi, la cui presenza era già nota nel villaggio, e della lince.

Per accertarsi che l'animale ritratto in foto fosse effettivamente una lince, il cacciatore ha fatto visionare le fotografie a degli esperti, i quali gli hanno dato la conferma. Potrebbe trattarsi dello stesso esemplare già avvistato nel 2007 da un operaio che stava lavorando nella zona del Monte di Cima. Ma su questo non vi sono certezze.

Il cacciatore, oltre a mostrare le sue esclusive foto, correla la presenza della lince in Vallemaggia con la scarsità di prede della stagione di caccia appena conclusa. "Quest'anno, per la prima volta da quarant'anni, non abbiamo catturato nemmeno un camoscio nella zona soprastante il nostro villaggio" ha dichiarato al GdP. "Forse anche questa è una delle cause della diminuzione di esemplari di camosci che riscontriamo in Vallemaggia".

Quest'anno, a dire il vero, di predazioni in zona non ne sono state rilevate. Ma si sa che la lince è molto elusiva e agisce in zone appartate. Le ultime tracce di lince erano state rilevato l'anno scorso, sulla neve, a 1800 metri di quota, nei pressi del corte d'Alpigia. Ma malgrado le trappole fotografiche che erano state collocate dai guardiacaccia, non era stato possibile avvistare l'animale, che si ritiene si possa essere stabilito nella bassa Lavizzara.

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