
Tempi duri per chi vuole contrabbandare valuta. Oltre all'esperienza e alla perizia delle forze dell'ordine, ora sono a disposizione della Guardia di Finanza italiana anche speciali unità cinofile in grado di scoprire le banconote nascoste fin nei più profondi meandri delle vetture. La Guardia di Finanza comunica infatti di aver sequestrato un totale di 200'000 euro in possesso di due persone che stavano tentando di introdurli illecitamente in Italia provenienti dalla Svizzera.
Il primo ad essere fermato al valico autostradale è stato un 45enne imprenditore toscano che a bordo di una BMW X5 tentava di entrare nel territorio italiano. Alla domanda se avesee valori da dichiarare ha negato, ma da un accurato controllo del SUV, effettuato anche con l’aiuto del cane antivaluta “Umo”, sono spuntate ben 193 banconote da 500 euro, per complessivi 96.500 euro non dichiarati, nascoste dentro un paio di guanti da lavoro incastrati tra la carrozzeria e la batteria dell’auto, collocata al di sotto del pianale del portabagagli. All'imprenditore è stata quindi sequestrata la metà dei valori eccedenti i 9'999 euro, ovvero il massimo di valuta che si può trasportare senza doverli dichiarare. Ora l'uomo dovrà attendere a quanto ammonterà la sanzione da pagare.
È toccato poi ad un commerciante di macchine tedesco a cadere nella rete delle Fiamme Gialle. In questo caso le banconote erano nascoste nel bracciolo dell’auto. La GdF ha scoperto duecento banconote da 500 euro che sommate a quelle trasportate addosso raggiungevano la ragguardevole cifra non dichiarata di 101.680 euro. All'uomo sono stati sequestrati la metà dei soldi in attesa che venga stabilita la sanzione da pagare, che potrebbe raggiungere il 50% dei valori trasportati.MM
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