
Il Consiglio comunale di Breggia si è pronunciato ieri sull'alienazione di quattro immobili comunali, finiti al centro della cronaca poiché proprio in uno di essi, nella ex Casa dei preti di Caneggio, vive la famiglia Bianchi dal 2010. Per evitare di dover lasciare lo stabile, i coniugi avevano lanciato un accorato appello alle autorità che tuttavia non ha trovato il riscontro sperato.
Il Legislativo ha infatti confermato ieri la volontà del Municipio di vendere la proprietà. Una decisione che il Municipio stesso aveva ritenuto difficile, ma necessaria per rilanciare alcune opere del comune e far quadrare i conti, onde evitare l'aumento delle imposte. Non si tratta di uno sfratto, aveva precisato l'Esecutivo smorzando la polemica, visto che vige un contratto tra la famiglia e l'ente pubblico.
Ora la famiglia avrà tempo fino alla fine del 2016 per trovare una nuova sistemazione, ossia quando scadrà il contratto di locazione.
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