
Dal primo gennaio del prossimo anno Sebastiano Gaffuri non sarà più sindaco di Breggia. Il 32enne esponente del PLR ha rassegnato le dimissioni lunedì sera dopo 6 anni alla testa dell'Esecutivo. La ragione, ha spiegato oggi in una lunga intervista al Corriere del Ticino, è legata alla bocciatura alle urne della richiesta di un credito di progettazione che mirava alla creazione di una scuola dell'infanzia e una mensa per le elementari a Lattecaldo. "Da un po’ di tempo sentivo che stavano venendo a mancare le energie e domenica è arrivato l’esito della votazione", ha dichiarato al giornale di Muzzano. "Se fosse passata sarebbe stata quel propulsore naturale che mi avrebbe permesso di portare a termine la legislatura".
Ma così non è stato. Gaffuri ha anche deciso di non candidarsi alle cantonali di aprile per il Gran Consiglio, dove siede dal 2015. "Sono giovane all'anagrafe, ma vecchio politicamente", commenta. Resta comunque un sentimento positivo per quanto lascia dietro di sé. "Lascio un Comune in salute, abbiamo sempre adempiuto tutti i compiti e, anzi, abbiamo cercato di fare qualcosa in più. Lascio un ambiente in Municipio estremamente positivo, persone che lavorano bene".

