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Ticino
Breganzona, si pensa all’omicidio-suicidio
Gli inquirenti starebbero valutando più piste sul ritrovamento dei corpi di due anziani, ma questa sarebbe la più accreditata

Si tracciano le prime piste sul tragico ritrovamento avvenuto ieri a Breganzona. Due anziani, lo ricordiamo, sono stati rinvenuti all’interno del loro appartamento privi di vita. Ma cosa c’è dietro alla vicenda? Secondo il Ministero Pubblico, il quale ha inoltrato una nota ieri in serata, al momento “non sono emerse evidenze dell’intervento di terzi” ma le indagini sono ancora a uno stadio preliminare.

Le circostanze dei due decessi, lei 77enne lui 80enne, non sono quindi chiare. Gli inquirenti starebbero valutando diverse piste ma la più accreditata, secondo quanto riporta laRegione questa mattina, sarebbe quella dell’omicidio-suicidio. Non solo: stando al quotidiano bellinzonese sarebbe stata usata un’arma da taglio e, inoltre, il cane della coppia è stato trovato legato fuori dall’abitazione. L’uomo, 80enne tedesco era un musicista noto a livello internazionali che dal 1960 ricopriva un ruolo di rilievo nell’Orchestra dell’Osi e in pensione da 15 anni.

Gli agenti della Polizia, lo ricordiamo, si sono recati sul posto nel tardo pomeriggio di lunedì 8 marzo perché allarmati da un vicino di casa. Sul posto sono intervenuti agenti della Polizia cantonale, della Polizia della città di Lugano e per prestare sostegno psicologico è stato richiesto l’intervento del Care Team.

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