
12’000 metri cubici di roccia proiettati in aria in pochi secondi da 3’500 kg di esplosivo: questi i numeri del brillamento del Boca Neira, sopra il villaggio di Casaccia in Val Bregaglia, eseguito il 16 luglio e deciso dal Comune per evitare il rischio di futuri smottamenti, che minacciavano il paese fin dalla frana del 2014. L’opera è riuscita perfettamente e senza nessun danno agli spettatori, come si può vedere dai filmati realizzati dall’Ufficio di Sviluppo S.A.G.L e pubblicati su http://www.labregaglia.ch/.
Tre i mesi di preparativi necessari per la Gasser Felstechnik AG, ditta specializzata incaricata dell’esecuzione dei lavori, che il 22 giugno 2020 ha iniziato la lavorazione vera e propria con i lavori di perforazione e installazione degli esplosivi. Mezzo milione di franchi il costo per il Comune. Come conseguenza dell’esplosione, si legge nel comunicato, i sentieri da e per Casaccia e Val Maroz rimarranno chiusi fino a martedì 21 luglio.
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