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Ticino
Bré, il Bike Park sotto esame
Foto Lugano Region
Foto Lugano Region
Marco Jäggli
6 anni fa
Secondo la sinistra luganese la popolazione del paese non sarebbe soddisfatta né dal progetto edilizio, piagato dalla mancanza di parcheggi, né dalla sua partecipazione nella pianificazione

La sinistra luganese, in un’interpellanza firmata da Tessa Prati, Danilo Baratti, Antonio Bassi, Edoardo Cappelletti, Demis Fumasoli, Raoul Ghisletta, Beatrice Reimann, Nicola Schoenenberger, Carlo Zoppi, mette in dubbio l’opportunità di costruire un Bike Park nel quartiere di Bré-Aldesago, per cui il Municipio ha rilasciato la licenza edilizia circaun mese fa. “Questo progetto”, si legge nel testo, “è stato contestato a più riprese dalla popolazione, e continua a esserlo, e nel 2017 era stata anche consegnata al Municipio una petizione contraria”.

Secondo la sinistra “i motivi che portano parte della popolazione del quartiere, e non solo, ad opporsi al progetto sono principalmente legati all’aumento del traffico e a un problema di parcheggi che già ora sono ben occupati dagli abitanti e sovraffollati all’arrivo di turisti. Inoltre, ricordiamo che il bus di linea TPL che si reca a Brè non accoglie biciclette, mentre la funicolare sì ma con prezzi e offerte meno accessibili, quindi gli avventori del bike park si sposteranno principalmente con mezzi privati. La licenza è stata quindi rilasciata senza prima considerare la realtà in cui il progetto dovrebbe nascere e le conseguenze che porterebbe nella zona”.

Queste le domande poste al Municipio:
1. Perché il Municipio a maggioranza ha deciso di rilasciare la licenza edilizia nonostante le opposizioni della popolazione?
2. Il Municipio ritiene che il progetto sia consono e che si possa integrare al meglio con la situazione attuale del quartiere di Brè-Aldesago?
3. In che modo intende il Municipio supervisionare la progettazione del bike park? Intende imporre criteri e richieste?
4. Il Municipio intende occuparsi dei problemi che potrebbero crearsi dal momento che il bike park sarà in funzione (traffico, parcheggi, trasporto pubblico, ...)?
5. Come si pone di fronte al fatto che l’area in cui il progetto dovrebbe sorgere è stata in passato per anni utilizzata come discarica? Il terreno è iscritto alla lista di aree da bonificare? Si prevede la bonifica del terreno?
6. La progettazione del bike park è già stata in alcun modo finanziata dal Municipio? Se sì, come e perché?
7. Se il Municipio giudica i contenuti del progetto interessanti non ritiene che altre zone della Città potrebbero essere più adatte?

Dubbi anche sulla pianificazione partecipate

Per bloccare la cementificazione a Brè, nel 2017 la popolazione ha raccolto 3’000 firme ed è stata in seguito coinvolta nella pianificazione del quartiere, il cui nucleo rientra nell’Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere d’importanza nazionale (ISOS). “La pianificazione partecipata era stata accolta con entusiasmo”, scrivono i firmatari, “nella speranza di ottenere dei risultati positivi. I promotori della petizione denunciano, però, eccessive concessioni ai promotori immobiliari, perché nella revisione di PR (ora sottoposta al Consiglio di Stato) troppo poche delle loro sollecitazioni sono state considerate”.

Le domande poste in merito:

8. Come procede il progetto di pianificazione partecipata a Brè?
9. È vero che vi sono molte delusioni espresse dai promotori della petizione? Quali?
10. Come valuta il Municipio le critiche dei promotori della petizione?
11. Intende il Municipio intervenire per migliorare il corso del processo di partecipazione e tenere in conto le critiche dei promotori della petizione?

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