Cerca e trova immobili
Ticino
Branda incassa e rilancia: "Vedremo alle urne"
Branda incassa e rilancia: "Vedremo alle urne"
Branda incassa e rilancia: "Vedremo alle urne"
Redazione
9 anni fa
Così il sindaco di Bellinzona sul referendum contro l'aumento dei salari dei municipali: 4000 le firme raccolte

"Saremmo stati più sorpresi se l'alleanza formata da Lega-Mps-UDC non fosse riuscita a raccogliere le firme su di un tema che è sicuramente popolare. Vedremo l'esito alle urne."

Mario Branda incassa e rilancia. Il sindaco di Bellinzona si dice "non sorpreso" del successo del referendum. Del resto il ventaglio partitico contrario all’aumento dei salari dei Municipali a Bellinzona era piuttosto ampio. Tanto ampio che la soglia delle 3mila firme necessarie per centrare il referendum contro il regolamento comunale è stata raggiunta e superata. Almeno secondo le anticipazioni della consigliera comunale Mps Angelica Lepori.

"Siamo attorno alle 4mila firme, sicuramente un grande risultato visto anche il clima nel quale si è svolta questa campagna" racconta ai microfoni di Teleticino. "Diverse persone avevano paura a firmare, soprattutto i dipendenti comunali, siamo soddisfatti della riuscita del referendum."

Per l’ufficialità sul numero esatto si dovrà attendere lunedì quando le firme verranno depositate in cancelleria comunale. Intanto anche la Lega di Bellinzona conferma il bottino, la soglia minima è stata ampiamente superata. Un risultato questa volta un po’ meno scontato.

"Evidentemente Mps-Lega-UDC hanno trovato un terreno in comune su di un tema per loro importante" commenta ancora Branda. "Non hanno messo in discussione altri progetti come l'Ente autonomo delle aziende municipalizzate, dove l'Mps aveva annunciato il referendum. Nulla hanno fatto sul cambio di sistema previdenziale. Questi schieramenti hanno trovato un terreno d'intesa sulle indennità ai municipali".

Maggiori dettagli nel servizio di Teleticino

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata