
Il Municipio di Bellinzona ha risposto ieri sera, durante la seduta di Consiglio comunale, all'interpellanza dei Verdi sul controverso opuscolo delle FFS, intitolato “Visioni e apparizioni in Ticino”, accusato da più parti di offendere la popolazione ticinese e ai suoi defunti (vedi articoli suggeriti).
A prendere la parola è stato il sindaco Mario Branda, che ha esordito con una lunga premessa sull'importanza delle Officine FFS per Bellinzona e sul costante impegno del Municipio per difenderle.
Dopo la premessa, il sindaco di Bellinzona ha dichiarato che "il Municipio evidentemente non ritiene di avere oggi o aver mai avuto in passato un atteggiamento da questuante nei confronti di chicchessia."
"Il Municipio ha sempre difeso e rappresentato con chiarezza e determinazione gli interessi della Città (in relazione alle Officine ma anche sui numerosi altri dossiers inerenti il nostro Comune) e ritiene di aver dimostrato con i fatti di essere pronto ad operare e collaborare anche proattivamente affinché le Officine possano svilupparsi" ha proseguito Branda. "La realizzazione del Centro di competenze ne è una dimostrazione concreta. Il Municipio ritiene che i bellinzonesi siano disposti ad impegnarsi e a mettersi in gioco in modo proattivo, purché vengano date loro delle prospettive a medio–lungo termine."
Branda ha proseguito ribandendo che "il Municipio ritiene che uno sviluppo industriale sia e debba essere possibile sull’attuale sedime delle Officine. A maggior ragione considerando lo sviluppo tecnologico e le nuove modalità produttive anche in ambiti come quello della manutenzione ferroviaria. La Città di Bellinzona (l’attuale e quella post aggregazione) dispone del resto di zone di diversa fruizione (residenziali, di svago, verdi, ecc.) sufficientemente ampie senza la necessità di dover riconvertire la zona industriale che storicamente ha sede a nord della Stazione."
In merito alla controversa pubblicazione diffusa dalle FFS, che comprende una prefazione redatta dal direttore generale Andreas Meyer, Branda ha poi dichiarato che "il Municipio ritiene che quanto riportato nell’opuscolo "Visioni e apparizioni in Ticino" abbia rappresentato una caduta di stile, quanto nella forma quanto nei contenuti."
"Il Municipio è in contatto regolare con i vertici delle FFS" ha concluso Branda. "In questo ambito non mancherà di sottolineare la maldestra caduta di stile avuta con la pubblicazione dell’opuscolo citato. Ancora più importante però sarà ribadire l’importanza per l’autorità e per tutta la Città di garantire un futuro alle Officine."
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

