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Ticino
Bracconieri: pure un Kalašnikov nell'arsenale
Redazione
17 anni fa
C'era anche il mitragliatore automatico nell'arsenale sequestrato ai quattro cacciatori del Sopraceneri all'inizio del mese

C’era anche un Kalašnikov tra le armi sequestrate dai guardiacaccia in Leventina all’inizio del mese, durante un intervento che aveva permesso di fermare quattro bracconieri. Cacciavano fuori stagione e con armi fuorilegge. Non solo fucili modificati o muniti di silenziatore tra le mani di quei cacciatori di frodo, ma un fucile mitragliatore automatico con le relative munizioni. Un’arma da guerra diffusissima in tutto il mondo, ma assolutamente proibita per cacciare, ma pure possedere. Ora l’arma si trova sotto sequestro su ordine dalla Magistratura e il bracconiere che la utilizzava verrà denunciato per infrazione alla legge federale sulle armi. In tutto, lo ricordiamo, sono sei le persone coinvolte nelle due operazioni anti-bracconaggio dell’ufficio cantonale caccia e pesca avvenute nel Sopraceneri in agosto. Su questi fatti il presidente della federazione cacciatori esprime “amarezza”. “Sono fortunatamente solo due casi isolati”, afferma il capo dei guardia caccia Fabio Croci.

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