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La testimonianza
Bovini sbranati dal lupo, “Le autorità cantonali avevano detto che non sarebbe mai successo”
Redazione
4 anni fa
Il primo vitello predato in Ticino dal lupo M187 era della famiglia Allegranza. Ticinonews è andata a Olivone per raccogliere la loro testimonianza.

Il lupo ha predato anche dei bovini quest’estate. In Ticino il primo vitello vittima di M187 era di proprietà dell’azienda agricola di famiglia “Il Sosto” di Olivone. Predazione che secondo il Cantone non sarebbe dovuta accadere. “Nel corso di una serata informativa”, ha raccontato Giovanni Allegranza a Ticinonews, “ai funzionari cantonali è stato chiesto quale fosse la situazione per i bovini e ci è stato detto che potevamo dormire sonni tranquilli perché gli animali di grossa taglia, i bovini, non sarebbero stati attaccati perché non è mai successo.” Ma dopo la prima predazione avvenuta il 27 agosto, l’azienda “Il Sosto” lo scorso 15 ottobre ha trovato morto un secondo vitello. In questo caso mancano i risultati ufficiali del laboratorio che confermino il coinvolgimento del lupo, ma Giovanni Allegranza sembra non avere dubbi: ““Il guardiacaccia mi ha detto che chiaramente è mestiere da lupo.”

Luce verde all’abbattimento del lupo, “sono scettico per le tempistiche”

Di oggi la decisione del governo di abbattere M187. Una misura vista con un po’ di scetticismo dall’allevatore bleniese. “Come faranno ad affermare che si tratti esattamente dell'esemplare M187? Non sarò del mestiere, però a me i lupi sembrano tutti uguali. Non so come intendono agire, oltretutto bisogna anche abbattere in un certo perimetro. Ma quello che mi crea più scetticismo è la tempistica con cui questa decisione è arrivata. È arrivata dopo due mesi dalla prima predazione, dopo averne subita una seconda, dopo che c'è stata una predazione subita da un nostro collega in media valle, senza contare tutti gli altri casi di piccoli animali.”

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