Cerca e trova immobili
Verdi
Bourgoin candidata: "Voglio favorire la comprensione tra realtà diverse"
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
3 anni fa
La granconsigliera illustra i motivi che l'hanno spinta a candidarsi alla vicepresidenza dei Verdi svizzeri: "Un partito nazionale che rappresenta la soluzione ai problemi della popolazione deve essere anche tra la gente".

“Come Verdi del Ticino vogliamo dare il nostro contributo, sia come anima italofona della Svizzera, ma anche come osservatorio che da cantone a sud vive le realtà europee, e quindi tutte le tematiche legate a questione migratoria e pressione nel mondo del lavoro”. Sono queste le motivazioni espresse da Samantha Bourgoin ai microfoni di Ticinonews per spiegare la sua decisione di candidarsi a vicepresidente del partito a livello nazionale. Il rischio di avere una presidenza che rappresenti unicamente il gruppo parlamentare, infatti, “è data, se tutti i vicepresidenti e presidenti siedono sotto il tetto di Palazzo federale”. Una rappresentanza che conosca le varie realtà “è invece arricchente”.

Il contributo da portare

Ma cosa porterebbe Samantha Bourgoin a livello svizzero ai Verdi, a parte la sensibilità del nostro cantone? “Ho esperienza di costruttrice di ponti. La mia idea è di favorire la comprensione tra realtà diverse, lavorare in rete ed essere più vicini alla base”, replica la granconsigliera. “Un partito nazionale che rappresenta la soluzione ai problemi della gente, deve essere anche tra la gente”.

“Dobbiamo occuparci subito della questione climatica”

Uno dei grandi argomenti al centro del dibattito dei Verdi è come rilanciarsi dopo i risultati delle federali, ma per Bourgoin “il problema non è il partito, bensì i temi che porta avanti. È chiaro che in una situazione in cui le persone sono più preoccupate per l’inflazione, il carovita e l’aumento dei premi cassa malati, in merito alla questione climatica, seppur percepita come urgente, si dice: ‘ce ne occuperemo dopo’”. Invece “dobbiamo occuparcene subito e occorre trovare il modo di prendere a carico questi problemi, integrarli nella politica quotidiana e quindi nelle soluzioni. Non possiamo permetterci di procrastinare”, conclude Bourgoin.

I tag di questo articolo