
È stato condannato a tre anni e mezzo di carcere il 22enne di Bellinzona ritenuto responsabile di una serie di esplosioni avvenute tra il gennaio 2019 e il marzo 2020 in golena e alle Scuole Sud (in quest’ultimo episodio, l’ordigno fu esploso da un suo amico e provocò un danno di 18mila franchi). La Corte, presieduta dalla giudice Francesca Verda Chiocchetti, ha ritenuto il giovane colpevole di uso delittuoso di materiale esplosivo ripetuto e di altre imputazioni legate all’uso degli esplosivi. Ma l’esecuzione della pena è stata sospesa per permettere al ragazzo di sottoporsi ad un trattamento psicoterapeutico stazionario.
L’accusa, patrocinata dalla procuratrice pubblica Petra Canonica Alexakis, aveva chiesto quattro anni e mezzo di carcere, mentre la difesa, rappresentata dall’avvocato Niccolò Giovanettina, si è battuta per una pena massima di 24 mesi sospesi e ora valuterà se ricorrere contro la sentenza. Il giovane, ricordiamo, era stato arrestato il 13 marzo 2020 a seguito dell’ultimo ordigno fatto esplodere in golena a Giubiasco.
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