
Un 56enne del Luganese comparirà presto davanti alla corte delle Assise criminale, presieduta dal giudice Amos Pagnamenta, con le accuse di coazione, coazione sessuale, lesioni semplici, vie di fatto, truffa e riciclaggio.
Per la pp Valentina Tuoni, riferisce la RSI, fra il 2012 e il 2018 l'uomo ha maltrattato decine di volte la compagna e i due figli minorenni, nonché effettuato malversazioni per 140.000 franchi ai danni delle AIL. I maltrattamenti sarebbero nei confronti della donna sarebbero oltre una sessantina, fra tirate di capelli, pugni e sberle. Pure numerosi quelli sui due figli. In un caso avrebbe messo la testa di uno dei due in una toilette per costringerlo a urinare.
Il 56enne, difeso dall’avvocato Sabrina Aldi, respinge ogni addebito.
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