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Ticino
Botellón:'ragazzi, deve essere una bella festa'
Redazione
18 anni fa
Su Facebook l'appello ai partecipanti al primo Botellón, in programma dalle 21 in Piazza del Sole a Bellinzona

“Ragazzi, se vogliamo che un bilancio positivo venga riscontrato alla fine di questa serata e se vogliamo che il primo Botellón non sia anche l'ultimo, dobbiamo impegnarci”. È questo l’avviso che compare su Facebook, alla voce “Botellón di Bellinzona”. Un chiaro invito rivolto a tutti i partecipanti: “Se tutti collaborano – si legge - cercando di tenere l'ordine, saremo tutti noi a guadagnarcene! E magari, in primavera, il Botellón potrà tornare a Locarno o Lugano.”. Attualmente sono 1600 gli iscritti e l’appuntamento è per questa sera, alle 21, in Piazza del Sole. Come prevede la tradizione del Botellòn, nato in Andalusia negli anni ‘80, i ragazzi si riuniscono portandosi le bevande, principalmente rum, birra, vino e altri ingredienti, quali coca cola, succhi di frutta, insieme ai bicchieri e al ghiaccio per preparare cocktail artigianali. L'invito è partito tramite internet, o meglio: attraverso il passaparola venutosi a creare grazie a Facebook. Insomma, un appuntamento festoso che però in Spagna ha dato origine a un vero e proprio conflitto sociale: sebbene episodi di violenza siano rari, il rumore e lo sporco infastidiva i cittadini. Per questo alla fine del 2006 fu approvata la "legge anti-botellón", che proibisce la vendita di alcolici in supermercati e alimentari dopo le ore 22 e dà la facoltà ai comuni di stabilire multe per chi consuma alcolici in strada e di stabilire aree in cui il Botellón è permesso. Per il momento però in Svizzera queste manifestazioni, ancora sporadiche, non hanno mai dato origine a particolari problemi. “Il primo Botellon zurighese, che ha fatto convogliare più di un migliaio di persone in riva al lago, non ha provocato alcun incidente degno di nota”, si leggeva sabato 30 agosto sul comunicato della polizia zurighese. Forse anche alla luce di queste informazioni, il sindaco di Bellinzona Brenno Martignoni si dice tranquillo e curioso: “Sono positivo. Parlando con molti giovani ho capito che sono mossi dall’idea di festeggiare”. E questa sera in Piazza del Sole ci sarà anche Martignoni: “Sono incuriosito dalle dinamiche che potranno scaturire questa sera”. Evidentemente il tasto dolente riguarda l’ordine pubblico. “Noi – spiega Martignoni - ci siamo organizzati in forma preventiva. Abbiamo previsto delle presenze di agenti della cantonale, della comunale e di società di sicurezza private. Abbiamo pensato anche a degli interventi sanitari a titolo preventivo. Non possiamo essere messi in scacco di posizioni o situazioni imprevedibili”. A questo punto non resta che attendere le 21 di questa sera. Nel frattempo, per ingannare l’attesa c’è chi ha perfino dedicato una “canzone” al Botellon di Bellinzona (ascolta l'audio presente qui sotto).

EL BOTELLON (testo canzone) All'ombra di Castelgrande già in epoche remote le donne più devote si abbandonavano a feste quali orge e riti baccanali. Poi che l'imperante moralità costrinse i bellinzonesi ad una vita di lavoro e di fatica, ecco soffocata l'idea del botellon. Il divo Brenno infine ha detto, portandosi la mano al petto: "Cittadini, sfidiam la sorte, o il botellon o la morte!" Dedico questo pezzo a Brenno Martignoni e a tutti i cocktails del mondo: Daiquiri, Mojito, Capirinha, Bellini, Alexander, White Lady, Margarita, Rossini, Bloody Mery, Piña Colada, Capiroska, Gin and French, Tequila sunrise, Kir Royal, e tanto alcol [email protected]

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