Cerca e trova immobili
Ticino
Bossi: "Con la Svizzera bisogna trattare"
Redazione
17 anni fa
I due leader leghisti ieri da Gad Lerner su La7 sulla crisi Svizzera-Italia. Bignasca show: "Siete come l'Argentina!"

Sullo scudo fiscale che sta provocando malumore tra i frontalieri italiani e la Svizzera ha parlato il leader della Lega Nord Umberto Bossi.  "So bene e anche Tremonti lo sa - ha affermato Bossi - che chi ci smena sono le Province di Como e Varese, perché i paesi frontalieri prendono dalla Svizzera più soldi di quelli tedeschi eppure c’è un trattato internazionale quindi bisogna trovare un modo per trattare". "Sono andato in Svizzera a cambiare la batteria del cuore e un banchiere mi ha detto: si può trattare".Concetto espresso chiaramente ieri sera all'Infedele su La7, in una trasmissione tutta dedicata alla crisi tra Italia e Svizzera innescata dallo scudo fiscale di Giulio Tremonti. In studio, da Gad Lerner, anche il direttore del Giornale del Popolo Claudio Mesoniat. E in video-collegamento da Lugano il leader della Lega dei Ticinesi Giuliano Bignasca.Bignasca: "Ora c'è tutta la Svizzera schierata contro l'Italia""La Svizzera - ha dichiarato Bignasca - è neutrale fin quando non ci prendete a pesci in faccia. Ma Tremonti ci ha preso a pesci in faccia e allora la Svizzera non è più neutrale". E ancora: "Di sicuro noi ci rivolteremo. Ora c'è tutta la Svizzera schierata contro l'Italia e non sarà così facile mettere a posto il problema". Questo, infine, il ritornello del Nano: "Avete un paese che è come l'Argentina. Siete come l'Argentina! L'Italia è un paese fallito".Economia: lo scudo fiscale volaIntanto lo scudo fiscale non arresta la sua corsa. La soglia dei 40 miliardi e' stata gia' superata e il totale dei rimpatri e delle regolarizzazioni si avvicina rapidamente a quota 50 miliardi. Rispetto ai 20 miliardi di meta' ottobre la raccolta attraverso le private bank e' di fatto piu' che raddoppiata sicche' l'obiettivo fissato dal governo in 80-100 miliardi da raggiungere entro il 15 dicembre prossimo e' sempre piu' alla portata.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata