
La deputata PS Lisa Bosia Mirra verrà processata in Pretura penale a Bellinzona per aver aiutato in almeno nove occasioni dei migranti ad entrare illegalmente in Svizzera.
La procuratrice pubblica Margherita Lanzillo ha infatti confermato oggi il decreto d'accusa emesso in aprile nei confronti della 44enne, respingendo quindi l'opposizione presentata dal suo legale, avvocato Pascal Del Prete.
A darne notizia è la RSI, sottolineando che Bosia Mirra ha ancora la possibilità di ritirare l'opposizione, ciò che renderebbe definitiva la condanna a una pena pecuniaria sospesa di 80 aliquote giornaliere e a una multa contemplata nel decreto d'accusa. Se invece, come probabile, non la ritirerà, la deputata dovrà affrontare il processo a Bellinzona.
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