
Come annunciato ieri sera su Facebook dalla deputata socialista Lisa Bosia Mirra, il pranzo distribuito ieri ai migranti accampati alla stazione di Como è stato l'ultimo organizzato dall'associazione ticinese Firdaus.
Da oggi a prendersi carico della distribuzione dei 500 pasti necessari sarà la Caritas di Como. Ieri a un tavolo di coordinamento è stato infatti deciso che "per competenza territoriale" sarà l'associazione caritatevole italiana a occuparsi della situazione. Una decisione che Bosia Mirra ci ha riferito essere "più o meno nell’aria" da alcuni giorni, con la conferma che è giunta proprio ieri: "Noi al momento restiamo ancora attivi per il supporto legale dei migranti, aspettando però anche qui di fare un passaggio di consegne fra un paio di giorni a un gruppo misto di volontari."
Dopo tre settimane di attività e 10'000 pasti distribuiti, ai volontari di Firdaus resteranno insomma solo i ricordi e le emozioni: "Tutti ci hanno lasciato un pezzo di cuore - racconta Bosia Mirra - Anche se non è piu necessario venire, ci sono legami che vanno oltre. Chi vorrà potrà comunque ancora aiutare."
I volontari ticinesi sono infatti stati invitati a continuare a collaborare in altre mense esistenti nella città lariana: "Noi saremo qui finché ci sarà bisogno - assicura la granconsigliera ticinese - Ma in ogni caso non so quanto saremmo potuti andare avanti noi a gestire i pasti...".
Non indifferenti erano infatti i problemi logistici nell'affrontare l'organizzazione, peraltro a cavallo del confine. Intanto il passaggio di consegne pare sia iniziato col piede giusto: "L'organizzazione per oggi sembra essere partita bene!".
Nel congedarsi, la fondatrice di Firdaus sui social network ha tenuto a ringraziare chi si è messo a disposizione: "Sono stati giorni di passione, di grande lavoro, di condivisione, di una solidarietà pazzesca da Roveredo a Locarno e poi Bellinzona e tutto il Canton Ticino. Persone fantastiche che hanno dato tutto il loro tempo gratuitamente e generosamente. Abbiamo costruito ponti dove altri volevano costruire muri e vi ringrazio tutti, tantissimo, dal più profondo del cuore. Grazie a tutti. "
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