
Dopo la chiusura dell'inchiesta nei confronti della granconsigliera Lisa Bosia Mirra, si avvicina anche la conclusione del procedimento penale, lo riporta la Regione di oggi. La deputata socialista era stata fermata lo scorso primo settembre mentre tentava di far entrare illegalmente quattro migranti minorenni dal valico di San Pietro di Stabio.
Le ipotesi di reato mosse nei suoi confronti sono di favoreggiamento all'entrata e al soggiorno illegale nell'ambito dell'infrazione alla Legge sugli stranieri. Bosia Mirra sostiene di aver agito per motivi esclusivamente umanitari. In questo senso, la difesa rende presente una norma del diritto italiano che prevede la non punibilità per chi aiuta i profughi per ragioni umanitarie. In Svizzera la norma non è così specifica ma rimane di carattere generale, ciò dunque non esclude che Bosia Mirra possa essere dichiarata 'non punibile'.
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