
Dopo 945 km effettuati in 50 giorni, la Bainvegni Fugitivs Marsch rientra in Ticino per percorrere gli ultimi chilometri della marcia, fortemente voluta dal Comitato unitario per unanuova politica umanitaria e da "Solidarité sans frontières" per sensibilizzare le istituzioni e l’opinione pubblica sul diritto d’asilo in Svizzera.
Partita da Bellinzona il 15 ottobre scorso, la marcia ha attraversato tutta la Svizzera viaggiando attraverso 16 Cantoni e facendo tappa, fin qui, in ben 45 città.
L’invito ad unirsi al gruppo di marciatori è stato accolto da numerose persone, fra cui anche politici e richiedenti l’asilo, che si sono messe in marcia a sostegno della causa per una o qualche tappa.
"L’accoglienza riservata nelle diverse città toccate dalla marcia è sempre stata molto calorosa", sottolineano i promotori in una nota. "I municipi di alcune grandi città, come ad esempio Ginevra, hanno addirittura ricevuto il gruppo ufficialmente".
Giovedì 7 dicembre la marcia arriverà nuovamente in Ticino e farà tappa prima ad Airolo, poi a Lavorgo l’8 dicembre, a Bodio il 9 dicembre e si concluderà il 10 dicembre a Bellinzona, secondo il seguente programma:
ore 7.30 partenza dalla protezione civile Bodio in direzione di Claroore 12.30 arrivo a Claro e pranzo presso la buvette del Football Clubore 13.00 partenza in direzione di Bellinzonaore 14.30 arrivo a Bellinzona, Piazzale della stazioneore 15:00 merenda in musica alla Birreria Bavareseore 16:30 dibattito “Donne e Migrazione” con Elly Schlein, moderatrice Bettina Müller, giorn. RSIore 18:00 proiezione di “Wilkommen in der Schweiz“ al Cinema Forum
La marcia è aperta a tutti e per partecipare non è necessario iscriversi, ricordano i promotori.
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