
In attesa del giudizio del Ministero Pubblico, Lisa Bosia Mirra continua a infiammare il mondo politico ticinese. Dopo i fatti del 1° settembre e le inevitabili polemiche delle settimane seguenti, pochi giorni fa il nome della deputata socialista è tornato di stretta attualità quando la stessa è stata insignita del premio "Alpes ouvertes" per l'impegno a favore dei migranti.
Tra chi in questi giorni si è detto indignato, anche una figura nota della politica ticinese: Giorgio Giudici. L'ex sindaco di Lugano a dire il vero è forse anche ben più che indignato, come si può leggere da alcuni commenti (vedi FOTO) che ha scritto su Facebook nelle scorse ore, a margine di un articolo sulla notizia.
"Dimenticatela - ha scritto Giudici - Per le nullità non sprechiamo tempo", prima di rincarare la dose con un: "Non è insabbiare, ma il disgusto che provo per questa figura. Mi ha rotto i c.....i".
L'ex sindaco, da noi contattato telefonicamente per una conferma, non ha smorzato i toni, ribadendo il suo sconcerto: "Ha stufato tutti comportandosi come fosse una martire. Una persona dovrebbe essere capace di guardarsi allo specchio. Questo cinema andava chiuso e invece qualcuno continua ad alimentarlo per mostrarla come una vittima: non abbiamo bisogno di tutto questo."
Giudici non usa mezzi termini nemmeno nell'invitarla a dimettersi dalla carica: "Chiaramente Bosia Mirra dovrebbe dimettersi dal Gran Consiglio. Personaggi così sono una nullità per il paese, non ha creato valore aggiunto, non la si può esaltare. Esaltiamo piuttosto i giovani che danno un contributo al nostro paese."
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