
Bosco Gurin vuole diventare a tutti gli effetti una destinazione turistica per le quattro stagioni e per farlo si dà una gestione condivisa. Da oggi non si punterà solo sulla neve in Valle Maggia. Parola di “Destination Governance di Bosco Gurin”, la nuova piattaforma turistico-strategica che si è presentata oggi alla stampa. Che in pratica è una sorta di Consiglio d’amministrazione, formato da sette attori: Municipio di Bosco Gurin (Andrea Sartori, municipale), Patriziato di Bosco Gurin (Alberto Tomamichel, presidente), Associazioni locali (Raffaele Sartori), Associazione Paesaggio Bosco Gurin (Tiziano Teruzzi, presidente), Agricoltori di Bosco Gurin (Cristina Della Pietra), Operatori Turistici e Tecnici (Giovanni Frapolli) e Regione Vallemaggia (Renzo Piezzi, presidente Vallemaggia Turismo e membro ASCOVAM). La piattaforma di cooperazione pubblico-privata è un progetto "ambizioso" ed “è un momento storico da ricordare", dice Elia Frapolli, il resort manager di Bosco, dai microfoni di Radio 3iii. Bosco Gurin, come detto, da adesso non sarà rappresentata solamente da una stagione invernale ma "da tutte le stagioni", hanno detto i promotori in conferenza stampa. “Questa per Bosco è una grandissima novità - dichiara ancora Elia Frapolli-. Innanzitutto si parlerà di Bosco Gurin come destinazione capace di proporre un mix di prodotti turistici. Quindi non più solo impianti di risalita, ma tutto quello che compone un posto per cui i turisti vogliono andare in vacanza”.La stagione invernale è alle porte. E per l’occasione Bosco Gurin ha presentato stamane alcune novità: innanzitutto l’apertura degli impianti prevista per il 5 dicembre con la rimessa in funzione di due piste chiuse da 2 anni. Poi la riapertura della pista di ghiaccio e la creazione di un parco giochi per bambini.
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