
Un’impresa! Non una semplice apertura, quella degli impianti di risalita di Bosco Gurin, che oggi hanno accolto i primi sciatori. Basti pensare che solo quest’estate la stagione invernale sembrava definitivamente compromessa, con il fallimento della società che gestisce le piste. Ma in ottobre il salvataggio: l’asta che ha permesso di scongiurare la morte della stazione invernale. E da allora i responsabili degli impianti, favoriti dalle nevicate, hanno effettuato una vera e propria lotta contro il tempo per preparare le piste e garantire l’inizio della stagione. E’ dunque con grande soddisfazione che oggi i membri del gruppo di lavoro “Destination Governance” erano presenti sulle piste ad accogliere il popolo degli sciatori con un bicchiere di vin brullé e qualche biscotto; e offrendo carte giornaliere scontate. La gente ha risposto “presente” e lungo le piste si contava un buon numero di sportivi, perlopiù ragazzi. Attualmente sono stati aperti circa 20 chilometri di piste, tra cui la discesa a valle. Aperti pure i ristoranti e l’hotel Walser, struttura quest’utlima che, assieme all’ostello, vanta già un gran numero di riservazioni per le feste natalizie. Durante il mese di dicembre la stazione sciistica aprirà gradualmente tutti i suoi impianti di risalita e i suoi 30 chilometri di piste durante i fine settimana. Per le vacanze natalizie saranno pure disponibili la pista di sci di fondo, la pista di pattinaggio illuminata e quella per le slitte.
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