
Si torna a parlare del metrò alpino tra Bosco Gurin e la Valle Formazza, in Italia. Il progetto, inserito nel Masterplan Alta Vallemaggia, prevede la realizzazione di un collegamento in galleria servito da una navetta su monorotaia che collega i due versanti della montagna. L’obiettivo è quello di mettere in rete due territori che presentano caratteristiche complementari e aprire un nuovo mercato turistico capace di generare indotto economico in una regione periferica. Gli ultimi sviluppi relativi al progetto saranno presentati in una serata pubblica, prevista giovedì 7 aprile a Cevio, fa sapere l’Associazione dei Comuni Valmaggesi (ASCOVAM) in una nota, nella quale ripercorre i principali punti salienti dell’ultimo quadriennio.
Riscontro positivo in consultazione
Il progetto è stato oggetto di importanti approfondimenti nell’ultimo quadriennio dopo che i Municipi di Bosco Gurin e di Formazza hanno sottoscritto una “Dichiarazione d’intesa” il 27 settembre 2019. Questi hanno permesso di delineare “una soluzione concreta e a basso impatto ambientale”, che è poi stata oggetto di un’analisi da parte di BAK Economics, il cui risultato è stato presentato negli scorsi mesi ai municipi degli 8 comuni valmaggesi, nonché agli enti e associazioni attive a Bosco Gurin. L’esito della consultazione presso le autorità politiche locali è stato positivo, rileva l’Associazione dei comuni valmaggesi. Dopo un’analisi preliminare, i municipi hanno “espresso compattamente un appoggio politico di principio” all’iniziativa, desiderosi di seguire i prossimi passi e approfondimenti.
La serata rivolta alla popolazione
Visto il buon proseguimento dell’iter, Ascovam ha deciso di organizzare, assieme ai promotori, una serata di presentazione preliminare del progetto alla popolazione, nonché illustrare il successivo iter. La serata avrà luogo giovedì 7 aprile alle ore 20.00 presso la Sala Mensa della Scuole medie di Cevio. Il programma prevede un’introduzione politica da parte del Vicepresidente Ascovam Andrea Sartori, seguita da una panoramica sugli aspetti tecnici da parte del promotore Giovanni Frapolli e la presentazione dei risultati dello studio sull’impatto economico da parte del Presidente della direzione generale di BAK Economics, Marc Bros de Puechredon. Al termine vi sarà spazio per le domande.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

