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Ticino
Borradori ricambia l’assist a Gendotti
Redazione
16 anni fa
4 anni fa Gendotti disse che gli sarebbe piaciuto continuare a lavorare col collega leghista. Oggi Borradori ricambia: “Dovessi ricandidarmi mi piacerebbe continuare a lavorare con lui”

Marco Borradori prende tempo. Ci vorranno ancora 4-6 mesi prima di sapere se il ministro del territorio si vorrà candidare per la quinta volta al Consiglio di Stato. “È una scelta difficile, i cui motivi politici vanno soppesati accanto a quelli umani soprattutto ora che ho passato i 50 anni”, ci ha spiegato oggi Borradori. In casa PLR tutti danno per scontato la ricandidatura di Laura Sadis, d’altra parte per lei sarebbe la seconda candidatura. Oggi a Bellinzona la direttrice del dipartimento delle finanze si è detta “fortemente motivata a continuare l’esperienza in Governo”. La scelte personali dei due ministri inevitabilmente avranno un peso notevole nell’economia di un possibile rinnovo in blocco del Governo, date le annunciate partenze di Luigi Pedrazzini e Patrizia Pesenti. Ma se si dovesse aggiungere un’ulteriore partenza, l’attività politica del Governo potrebbe risentirne? Per Borradori la sostituzione in blocco dei ministri porterebbe nuova linfa: “Il Governo come istituzione rimane, ma è giusto che le persone cambino”, conclude Borradori, che tuttavia riconosce l’importanza dell’esperienza acquisita negli anni di legislatura dai ministri uscenti. Anche Laura Sadis si dice tendenzialmente favorevole a un rinnovo: “Alla scelta personale di ogni ministro si deve giustapporre il normale ricambio delle forze politiche”. Quattro anni fa Gendotti auspicava che Borradori rimesse al Governo. Oggi Borradori che cosa pensa di Gendotti? “Apprezzo tantissimo Gabriele Gendotti, come uomo e come politico, ci ha svelato Borradori. Mi auguro che faccia la scelta giusta, lontana dai condizionamenti di partito. Sono sicuro che saprà riflettere e valutare i pro e i contro. Io non so cosa farà, ma se mi candidassi nuovamente mi piacerebbe poter continuare a lavorare con lui, perché è una persona concreta con cui si può lavorare. Per Laura Sadis: “spetterà al ministro Gabriele Gendotti decidere, anche se la scelta non mancherà di essere discussa nelle prossime settimane in seno al partito, pacatamente.” Fp

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