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Ticino
Borradori incontra l'UFAM
Redazione
16 anni fa
Il direttore del Territorio ha ribadito all’Ufficio federale dell’ambiente la posizione del Ticino su Ferrovia 2030

Nel tardo pomeriggio di ieri si è svolto a Bellinzona l’incontro annuale del Dipartimento del territorio con la Direzione dell’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM), che ha l’obiettivo di fare il punto sui temi ambientali prioritari per la Confederazione e il Cantone Ticino. Alla riunione hanno partecipato il Consigliere di Stato Marco Borradori con i suoi collaboratori e il vicedirettore dell’UFAM Willy Geiger. Tra le questioni di stretta attualità, è stato affrontato il tema Ferrovia 2030. Il Dipartimento del territorio ha ribadito la posizione del Ticino, ponendo l’accento sull’importanza anche dal profilo ambientale delle circonvallazioni di Lugano e Bellinzona, così come del completamento a sud di AlpTransit, al fine di non vanificare gli obiettivi primari della politica dei trasporti svizzera. La risposta del Cantone alla procedura di preconsultazione sarà trasmessa a Berna la settimana prossima. In materia di politica energetica, l’UFAM ha apprezzato la creazione in Ticino di un’Agenzia locale integrata nell’Ufficio aria clima ed energie rinnovabili (UACER), una sorta di sportello unico che fornisce informazione e consulenza. Dal 2001 al 2007, il Cantone ha stanziato incentivi per 27 milioni di franchi e distribuito circa 12 milioni di sussidi per il risanamento degli edifici, posizionandosi al 7° posto nella classifica intercantonale. I provvedimenti adottati per sostenere l’occupazione e l’economia nel periodo 2009-2011 comprendono 3 milioni di franchi per dare impulso al solare termico, 2 milioni per promuovere il teleriscaldamento a legna, e 3 milioni per favorire il risanamento e la costruzione di edifici secondo lo standard Minergie. In particolare, l’UFAM ha valutato positivamente il progetto per la creazione del Parco del Piano di Magadino. Come noto, i lavori sono entrati nel vivo in queste settimane, con l’intento di sottoporre in autunno il progetto ai Comuni e alle cerchie interessate. Sempre per quanto riguarda la regione del Locarnese, sono in allestimento una o al massimo due varianti condivise per il collegamento A2-A13. Il gruppo interdisciplinare sta affinando la selezione di 6 corridoi con l’obiettivo di trasmettere la domanda di finanziamento entro ottobre al Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC). Il rapporto finale del gruppo di lavoro sarà pronto entro la prima settimana di giugno. Anche in questo caso, l’UFAM condivide l’impostazione del metodo di lavoro attuata dal Dipartimento del territorio. L’UFAM ha, inoltre, comunicato al Direttore del Dipartimento del territorio che la Confederazione sovvenzionerà il risanamento dei deflussi discontinui del fiume Ticino. All’ordine del giorno, anche la discussione ad ampio raggio sulla biodiversità alla quale le Nazioni Unite hanno dedicato l’Anno internazionale 2010. La Direzione del DT ha colto l’occasione per attirare l’attenzione sul Piano di utilizzazione cantonale (PUC) dei rustici, inserito in una politica di recupero, cura e valorizzazione del paesaggio, in linea anche con l’importanza di frenare l’avanzata del bosco e di salvaguardare i prati secchi e altre aree pregiate adatte all’insediamento e alla convivenza di variegate specie animali e vegetali. Durante l’incontro sono stati affrontati anche altri temi: l’esigenza di disporre di finanziamenti federali per l’eliminazione dei microinquinanti presso gli impianti di depurazione delle acque; una ragionata flessibilità per la distanza dal bosco per taluni manufatti; e altri problemi minori, che hanno permesso all’UFAM di prendere conoscenza dell’operato del Dipartimento del territorio nei settori della protezione dell’ambiente e in particolare della gestione del patrimonio forestale. La Direzione del Dipartimento del territorio, non da ultimo, ha comunicato all’UFAM che i quattro Cantoni alpini (Ticino, Grigioni, Uri e Vallese) sono disponibili a partecipare a Expo 2015 con un padiglione sul t

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