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Ticino
Borradori in Kazakistan
Redazione
11 anni fa
Il sindaco di Lugano è stato ospite d'onore della Festa della Patria. Presto un gemellaggio con Almaty?

Il sindaco di Lugano Marco Borradori si è recato in visita ad Astana, capitale della Repubblica del Kazakistan, per partecipare alla celebrazione della Festa della Patria, organizzata per la prima volta dall’Ambasciata svizzera dopo la sua apertura ufficiale ad Astana nel 2009. Accogliendo l’invito giunto dal ticinese Mauro Reina, ambasciatore svizzero in Kazakistan e Tajikistan, il sindaco ha colto l’occasione per promuovere la Città di Lugano e i suoi interessi nel Paese euroasiatico.

Come è consuetudine per le ambasciate svizzere nel mondo, le celebrazioni del 1° Agosto si tengono anticipatamente, con l’obiettivo di favorire la presenza all’estero di invitati istituzionali provenienti dalla Confederazione. La partecipazione della Città di Lugano in veste di ospite d’onore all’evento patriottico è stata proposta e facilitata dalla presenza nella sede diplomatica dell’ambasciatore Mauro Reina, luganese e già ospite a Palazzo Civico.

Nel contesto delle attività della Città nell’ambito delle relazioni internazionali, infatti, negli scorsi mesi hanno avuto luogo a Palazzo Civico alcuni incontri con l’ambasciatore Reina e con Mukhtar B. Tileuberdi, ambasciatore del Kazakistan a Berna, volti ad approfondire la reciproca conoscenza e a valutare l’interesse ad allacciare rapporti bilaterali con il Paese transcontinentale. In questi primi colloqui, è emerso l’interesse della Città di Almaty - importante centro della finanza e della “new silk way”, la nuova via della seta - a sviluppare un accordo di gemellaggio con la nostra Città.

In considerazione del fatto che il Kazakistan è stato identificato come una meta di interesse anche dalle associazioni economiche e commerciali attive in Svizzera in Ticino - e in particolare dalla Switzerland Global Enterprise e dalla Camera di commercio, dell’industria, dell’artigianato e dei servizi del Cantone Ticino (Cc-Ti), con cui la Città intrattiene rapporti regolari - l’invito è stato accolto con piacere dalla Città Lugano.

In un comunicato, la Città di Lugano spiega che il Kazakistan è una nazione che rientra a pieno titolo negli orientamenti strategici di sviluppo della politica economica del nostro Paese, in particolare per il settori legati al commercio di materie prime, all’energia e alle fonti rinnovabili, ai trasporti e alle telecomunicazioni, all’ambito farmaceutico e a quello delle tecniche mediche. Nel 2017, ad Astana, avrà tra l’altro luogo l’esposizione universale dedicata all’energia del futuro e al rapporto con l’ambiente: temi che stanno a cuore alla Città, interessata in particolare a progetti e investimenti nel settore della promozione dell’efficienza energetica e dell’impiego di energie rinnovabili.

Nell’ambito delle celebrazioni per la Festa Nazionale ad Astana, il sindaco Marco Borradori ha incontrato Alexey Volkov, vice ministro degli Affari Esteri della Repubblica del Kazakistan, e le autorità del Governo e del Parlamento kazako. Borradori ha presentato Lugano dal profilo economico, turistico e culturale, sottolineando la vocazione internazionale della Città che intrattiene contatti e relazioni proficue con varie città della Cina, dell’Italia e di alcuni Paesi dell’Ex Unione Sovietica.

Fra i presenti giunti dal nostro Paese anche Federico Sommaruga, responsabile dei mercati emergenti di Svizzera Turismo. Hanno inoltre partecipato all’evento, in veste di sponsor, tre alberghi del luganese: Villa Principe Leopoldo, Villa Sassa e il Kurhaus Cademario.

In riferimento alla proposta di gemellaggio con la città di Almaty, il sindaco di Lugano ha colto l’occasione per sottolineare la crescente importanza di promuovere il ruolo internazionale delle città, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo dei territori di riferimento, in una rete di collaborazioni fra istituzioni, fra pubblico e privato, e fra amministrazioni e autorità locali ed estere.

L’accompagnamento musicale dell’evento è stato curato da un quartetto d’archi della Scuola Universitaria di Musica di Lugano e dalla University of Arts del Kazakistan.

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