
Marco Borradori a Berna come consigliere federale? L’idea è stata lanciata dalle colonne del domenicale Sonntag da Caspar Baader, capogruppo UDC alle Camere e Toni Brunner, presidente dell'UDC nazionale. Il consigliere di Stato ticinese dal canto suo si è dichiarato sorpreso, affermando di essere pronto a considerare l'ipotesi di mettersi a disposizione, solo "a condizione che non sia una candidatura personale, ma una candidatura del Ticino". Cosa ne pensano i politici ticinesi di un’eventuale candidatura del ministro leghista? “Potrebbe essere un’ipotesi valida”, dichiara il presidente dell’UDC ticinese Pierre Rusconi, che aggiunge: “L’UDC nazionale ha interesse a spingere una candidatura latina”. Mentre sui rapporti tra Lega e UDC, Rusconi osserva che sarebbe interessante per i democentristi “la possibilità di una di una congiunzione tecnica per darci la possibilità ad aspirare a un seggio”. “Ho sempre sostenuto e lo ribadisco ancora oggi che prima di tutto la questione del Consiglio federale è una questione di forze politiche, per cui c’è soprattutto la ricerca di rapporti di forza tra i partiti”, ad affermarlo con convinzione, il presidente del Partito socialista Manuele Bertoli. “In questo quadro c’è posto per un ticinese. Penso che in Ticino si debba favorire una candidatura ticinese, ma è sempre la seconda priorità perché prima c’è l’assetto del Governo nazionale che deve essere fatto a livello politico come dimostra per esempio adesso il caso della Germania”. Per il deputato leghista Norman Gobbi è “una notizia interessante”. “A livello nazionale abbiamo sempre collaborato con l’UDC come Lega per i ticinesi. Ovviamente bisognerà vedere se Marco Borradori lo vorrà e come si muoveranno i giochi politici dopo le elezioni federali del 2011”. Mentre Giovanni Jelmini, presidente PPD, dice di essere “abbastanza sorpreso dalla proposta dell’UDC zurighese che fino a ieri non ha mai mostrato grande attenzione e preoccupazione verso il Ticino. Se ci fosse un’inversione di tendenza, certamente non sarebbe male per il nostro cantone”. “Penso sia importante cominciare adesso riflettere su chi potrebbe essere un buon candidato per il Ticino nel 2011 - spiega invece il presidente del PLR nazionale Fulvio Pelli - perché ci saranno degli spazi di manovra ed è chiaro che l’UDC svizzero ha uno spazio di manovra nel quale un ticinese potrebbe inserirsi. Resta aperto se Borradori ha un interesse e se a quel momento sarà a Berna sufficientemente conosciuto per avere delle chances”.
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