
Ogni anno il 5 maggio anche in Ticino continuerà a sventolare la bandiera dell'Unione europea.
Lo ha deciso il Consiglio di Stato, bocciando una mozione presentata da Boris Bignasca (Lega) per chiedere di non esporre più il vessillo sugli edifici cantonali e comunali "nel rispetto della chiara volontà popolare."
Secondo Bignasca l'esposizione della bandiera UE in Ticino, cantone notoriamente euro-scettico, è "inopportuna". Ma il Governo, come riporta il Corriere del Ticino, sottolinea invece che "il 5 maggio non si celebra la giornata dell'UE, bensì la giornata dell'Europa, due concetti molto diversi."
La ricorrenza ricorda infatti la nascita nel 1949 del Consiglio d'Europa, "che non è un'istituzione dell'Unione europea" e del quale la Svizzera fa parte dal 1963.
Celebrare il 5 maggio esponendo la bandiera europea è quindi "una consuetudine da ben prima che si cominciasse a parlare di adesione allo Spazio economico o all'Unione europea", conclude il Governo.
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