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Ticino
Bordogna: 'Non sono nella rosa dei venti'
Redazione
17 anni fa
Il nome del deputato PLR è apparso sui giornali. Farebbe parte della "rosa dei venti" liberali. Ma non è vero. E lui smentisce (AUDIO)

Il deputato PLR Claudio Bordogna smentisce. Non fa parte della “rosa dei venti”, come scritto oggi su due quotidiani, ma del PLR. “Esattamente - ci dice il deputato Bordogna -. Io intendo lavorare per i problemi che ha il Paese, che sono ben altri… che queste beghe interne di partito”. “Tengo a dire - prosegue Bordogna - che non ho firmato né la prima lettera né ho partecipato all’incontro del Monte Ceneri. Io appartengo al Partito liberale radicale ticinese, quindi all’insieme del suo partito. Le prese di posizioni che ho si distinguono per la mia indipendenza di pensiero”. Insomma, gli chiediamo, perché il suo nome è apparso oggi sui giornali? È causa di un errore giornalistico o qualcuno volutamente l'ha messo nell’elenco? “Probabilmente qualcuno ha voluto raccontare da che parte stanno i deputati ed etichettarli. L’etichetta che mi hanno affibbiato i giornalisti o gli appartenenti a quest’area non mi sta bene. Non desidero essere etichettato”. La smentita inviata ai media del deputato PLR Claudio BordognaTra le notizie diffuse oggi circa la posizione dell’ala liberale all’interno del PLRT, ho potuto constatare che il mio nome è stato associato ai deputati che hanno firmato la lettera all’indirizzo del Presidente Merlini e che erano presenti alla riunione di mercoledì al Monte Ceneri. Desidero segnalare che non ho mai, ripeto mai, firmato nessuna lettera e soprattutto non ho partecipato a nessuna riunione. Il sottoscritto fa parte a tutti gli effetti del partito liberale radicale ticinese e si muove con la sua abituale autonomia di pensiero e indipendenza, che si manifesta attraverso prese di posizione e decisioni nell’interesse della comunità e non di un’ala politica o l’altra. Per quanto mi concerne, sono i temi a dover determinare le decisioni e non certo l'appartenenza a un'area di pensiero etichettabile a priori con destra o sinistra. La complessità delle problematiche da affrontare, oggi come oggi, non può essere trattata assumendo una posizione predefinita, ma richiede di volta in volta un'analisi indipendente. È con questo particolare approccio, che mi ha distinto e continuerà a contraddistinguermi nell’attività politica cantonale, che intendo continuare a lavorare, all’interno del PLRT, nell’interesse del Paese. Mi sembra inoltre che, in una situazione economica così difficile, impiegare energie in queste beghe interne vada contro gli interessi della comunità e danneggi allo stesso tempo l’insieme del partito e la forza dei loro rappresentanti nel contesto cantonale. Ribadisco pertanto la mia piena fiducia nel presidente del PLRT Giovanni Merlini, nei 2 Consiglieri di Stato Sadis e Gendotti e nel capo gruppo in GC Christian Vitta.

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