
Lunedì è stata una vera e propria giornata da bollino nero per turisti e pendolari in viaggio sulla tratta Chiasso-Como-Monza-Milano. Come riferito da La Provincia di Como, infatti, sono state più di 10 le corse soppresse in concomitanza con il ponte del Primo maggio.
Trenord, contattata dal quotidiano lariano, ha spiegato che all’origine dei disagi non vi era un guasto bensì “un’improvvisa malattia del personale che doveva essere impiegato per quelle corse”.
Una replica, facile intuirlo, che non fuga i dubbi dei comaschi: la Provincia non traccia un collegamento diretto tra le assenze dovute al malanno inaspettato e il ponte del Primo maggio ma rammenta che nei pressi di altre festività "non si sono verificate soppressioni numerose come quelle di tre giorni fa".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

