
Nel 2022 il numero di passeggeri sui treni in Ticino è aumentato del 20% rispetto al 2019. Una crescita importante, che si è fatta sentire in modo diverso tra le regioni. Il Locarnese in particolare è la regione che ha registrato l’aumento più importante sia per la ferrovia (+29%), che per il trasporto su gomma (+25%). Un risultato che non può che soddisfare il presidente della Commissione intercomunale dei trasporti Paolo Caroni. “È una buona notizia perché si vede che c'è un cambio di paradigma all'interno dell'agglomerato e dell'utilizzo del vettore di spostamento. La galleria di base del Ceneri è sicuramente un elemento importante che ha dato uno stimolo al trasporto pubblico". Per Caroni c'è tuttavia ancora spazio per migliorare, soprattutto dal profilo del potenziamento e della qualità. "Troppo sovente capita la soppressione di treni. Questo è un problema perché mina l'affidabilità. Se ho un appuntamento a Lugano, devo partire dal presupposto che c'è un treno. Ci sono inoltre altre criticità, come il sovraffollamento, la puntualità e la sicurezza".
Mendrisiotto aspetta segnali da Berna
Il Mendrisiotto, invece, attende ancora il proseguo dei collegamenti Intercity presso le fermate di Mendrisio e Chiasso. “Come Commissione regionale dei trasporti, assieme al Consiglio di Stato e alla Deputazione ticinese a Berna, siamo riusciti a portare a casa questo importante risultato”, commenta Andrea Rigamonti, presidente della Commissione regionale dei trasporti del Mendrisiotto e Basso Ceresio. “Purtroppo, constatiamo che il progetto non viene portato avanti con solerzia dalle ferrovie. Lo abbiamo comunicato alla Deputazione ticinese e al Governo, i quali interverranno per fare presente quanto sia importante questo collegamento per la nostra regione”. Rigamonti auspica anche il prolungamento di AlpTransit a sud di Lugano. “Questo permetterebbe di liberare tracce sull'attuale rete ferroviaria, che permetterebbe di realizzare una sorta di metropolitana insubrica, e soprattutto di aumentare la frequenza dei treni. Già oggi, negli orari di punta, i Tilo sono al limite delle loro capacità, se non già al di sopra".

