Cerca e trova immobili
Ticino
Boom di passeggeri nel Bellinzonese
Redazione
11 anni fa
I cambiamenti introdotti lo scorso 14 dicembre hanno fatto aumentare del 30% gli utenti di mezzi pubblici

Introdotto con il cambio d’orario ufficiale del 14 dicembre 2014, il nuovo servizio di Trasporto Pubblico urbano del Bellinzonese (tpb) ha fatto segnare nei primi tre mesi di esercizio un aumento complessivo dell’utenza di quasi il 30% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Lo comunicano oggi la Commissione regionale dei trasporti del Bellinzonese e il Dipartimento del Territorio, sottolineando che particolare successo lo ha riscosso la nuova linea 2 (Giubiasco-Sementina-Monte Carasso- Bellinzona) con oltre 100'000 passeggeri trasportati nei primi novanta giorni e la linea 3 (S. Antonino-Giubiasco-Bellinzona), che ha praticamente raddoppiato i propri utenti rispetto all’inizio del 2014. Sono pure leggermente aumentati gli utenti delle linee regionali, tra le quali spicca quella della Valle Morobbia con un incremento attorno al 40%.

Ben recepiti sono inoltre stati l’introduzione dei distributori automatici di biglietti alle fermate delle linee urbane, l’informazione all’utenza in vista dell’entrata in funzione del nuovo servizio e la nuova linea grafica.

Le nuove corsie preferenziali in via Zorzi e in viale Portone hanno permesso di ottenere la necessaria stabilità dell’orario di circolazione, nella maggior parte dei casi ora rispettato.

Questo primo anno di esercizio servirà da monitoraggio, al fine di migliorare ulteriormente alcune criticità, compatibilmente con le tempistiche di cambio d’orario (possibile una volta all’anno ad inizio dicembre), con le coincidenze con altri mezzi di trasporto e, non da ultimo, con le risorse finanziarie a disposizione. In particolare con il cambio d’orario del prossimo mese di dicembre 2015 verranno ancora ottimizzati i tempi di percorrenza e migliorate alcune coincidenze ove possibile.

Il servizio introdotto mostra di avere un grande potenziale, che si auspica verrà sfruttato appieno dalla popolazione e dagli enti interessati per una migliore sostenibilità della mobilità nella regione.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata