
In Svizzera i frontalieri sono 213'500. In Ticino sono 43'773, cioè 10mila in più rispetto a quattro anni fa. E tutti occupati nel settore dell'industria (39%) e nel settore dei servizi (60%). La quota dei frontalieri rappresenta il 22% del totale dei lavoratori.I frontalieri nella Svizzera Centrale La manodopera frontaliera si concentra in cinque cantoni: i tre quarti lavora nei cantoni di Ginevra, Ticino, Basilea Città, Basilea Campagna e Vaud. Spulciando i dati arrivati da Neuchâtel c'è una nuova tendenza mai verificatasi prima ad ora. I frontalieri sono arrivati in Svizzera centrale, nel cuore della Svizzera primitiva. 231 nel 2008, 400 nel primo trimestre 2009. Un quasi raddoppio. Più dirigenti frontalieri che svizzeri Dall'USTAT si apprende inoltre che nella categoria più elevata, ossia nella categoria dei dirigenti (per es. responsabili di aziende, direttori), la quota di frontalieri (7,3%) è lievemente più elevata rispetto alla quota corrispondente degli occupati della popolazione residente permanente in Svizzera (6,6%). Nella categoria successiva, quella delle professioni accademiche ed equivalenti, i frontalieri sono nettamente sottorappresentati rispetto agli occupati residenti (rispettivamente 11% e 19%). Nella categoria più bassa, infine, quella dei lavoratori non qualificati, i frontalieri sono chiaramente sovrarappresentati: il 15 per cento di essi appartiene infatti a questa categoria professionale, contro soltanto il 5,6 per cento dei lavoratori residenti in modo permanente in Svizzera. Nelle sei categorie intermedie, infine, le differenze tra frontalieri e occupati residenti sono meno marcate. In modo generale l'USTAT deduce che a occupare posti con esigenze meno elevate sono piuttosto i frontalieri che gli occupati residenti in modo permanente.
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