
Nel primo giorno di attività la campagna di vaccinazione è stata vittima del suo successo. Nella postazione “on the road” a Bellinzona fin dalle prime ore del mattino si è creata una lunga fila di persone in attesa di ricevere il preparato. “Devo segnalarvi un forte disagio per le vaccinazioni all’Expo centro di Bellinzona: persone anziane in colonna per ore quasi tutte senza appuntamento”, ha segnalato una telespettatrice. Un afflusso importante, confermato anche dal capo Sezione del militare e della protezione della popolazione Ryan Pedevilla. "Effettivamente c'è stata tanta affluenza all'inizio dell'attività", spiega a Ticinonews. "C'erano molte prenotazioni via telefono, a cui si sono aggiunte le persone che si sono annunciate sul posto. Questo ha creato una congestione del sistema che non prevedeva di arrivare a questi numeri".
Attese anche di due ore
Nel pomeriggio la situazione è migliorata anche se chi era senza l’appuntamento ha dovuto armarsi di santa pazienza. Un signore racconta che ha dovuto aspettare due ore prima che venisse il suo turno. È andata meglio invece a chi aveva prenotato l’appuntamento e che ha avuto un accesso molto più rapido.
Numeri più alti rispetto alle aspettative
Fino a ieri a Bellinzona si erano annunciati in 50. A fine giornata sono state vaccinate 300 persone, sei volte tanto! Numeri che hanno spiazzato anche le autorità. "Partivamo dal presupposto che molte persone avrebbero utilizzato il sistema dell'appuntamento”, prosegue Pedevilla. “Questo ha creato qualche sorpresa. L'auspicio è che in futuro le persone si prenotino". Già da domani a Bellinzona verranno presi provvedimenti, con una sala d’attesa all’esterno e più linee per migliorare le condizioni a chi arriva.
Numeri alti anche nei centri cantonali
Anche nei centri cantonali oggi in molti si sono presentati a sorpresa. Secondo i primi calcoli sono state vaccinate complessivamente 1000 persone in più. L’invito è dunque quello di prenotare per essere sicuri di non aspettare ore ed evitare una congestione del sistema.

