
È ripreso questa mattina al Palazzo di giustizia di Lugano il processo a carico dell'ex presidente della Società nuoto di Bellinzona Flavio Bomio.Dopo la giornata di ieri, dedicata alle perizie psicologiche, stamattina è il turno della requisitoria del procuratore pubblico Amos Pagnamenta. Una requisitoria che si sta rivelando molto dura, durante la quale il procuratore ha citato quanto riportato dalle vittime nei verbali. "Per fortuna che mi hanno trovato un tumore e ho potuto sottrarmi da quella situazione" ha affermato una di loro. Il procuratore ha anche sottolineato come molte vittime, oggi più che quarantenni, siano scoppiate in lacrime ogni volta che dovevano parlare del loro ex allenatore.Pagnamenta ha descritto Bomio come un "predatore sessuale seriale". Egli divideva le sue vittime tra i pupilli e quelli con cui aveva solo rapporti occasionali. Su una tabella annotava tutti i loro nomi e scriveva cosa faceva con loro. La chiamava la sua "Hall of Fame"."Bomio aveva sempre il medesimo modus operandi" ha aggiunto Pagnamenta. "Faceva entrare le vittime nella squadra Alpha e poi le agganciava sessualmente, come un ragno che tesseva la sua tela."Al termine della requisitoria, che dovrebbe concludersi dopo mezzogiorno, il procuratore pubblico formulerà la sua richiesta di pena. Nel pomeriggio parlerà l'avvocato Davide Corti, difensore di dieci dei giovani che accusano Flavio Bomio per presunti abusi da loro subiti. In seguito, se ci sarà il tempo, sarà il patrocinatore di Bomio, l'avvocato Maria Galliani, a presentare la sua difesa.La sentenza dovrebbe giungere domani o venerdì.
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