
Salsiccia con un chiodino all’interno e cervelat “farciti” con meta. È la denuncia lanciata su Facebook (più precisamente sul gruppo 'Sei di Castione se…') per segnalare la presenza di bocconi avvelenati nella zona. Stando a quanto riferiscono gli utenti del social network, il cibo contaminato sarebbe stato rinvenuto in Via retica, all'altezza del palazzo Mirasole.
Le reazioni
I post di denuncia pubblicati su Facebook hanno generato numerosi commenti sdegnati, tra i quali si possono leggere insulti e richieste di denuncia per i preparatori dei bocconi avvelenati. Questi ultimi al momento non sono ancora noti.
Cosa fare
L’Associazione tutela e difesa animali (ATDA) della Svizzera italiana spiega come comportarsi qualora ci si imbattesse in bocconi avvelenati. Anzitutto occorre documentare il ritrovamento, ad esempio con delle foto, e, se possibile, raccogliere il cibo e riporlo in un sacchetto ermetico. È poi assolutamente necessario sporgere denuncia contro ignoti presso la Polizia o il Ministero pubblico consegnando le prove raccolte. La Polizia effettuerà in seguito dei rilievi, ma è importante lasciare il lavoro alle autorità e non improvvisarsi investigatori, poiché si potrebbero inquinare delle prove. Infine bisogna avvisare, tramite i social media o di persona, i detentori di animali che frequentano la zona del ritrovamento del boccone avvelenato.

